La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
Pioggia, curve scivolose e una collezione del patrimonio rotolante più eccentrico che si possa immaginare: dalle Austin Chummies a una Trojan, una Bédélia, le GN e una Peugeot Quadricycle. Aggiungete qualche pilota piacevolmente folle e otterrete ciò che i partecipanti stessi chiamano: l’evento migliore dell’anno.
Chi pensa che correre con piccole auto anteguerra sia un affare tranquillo, avrebbe dovuto esserci il 30 agosto a Mallory Park.
La forza trainante di questo spettacolo è Dougal Cawley, il flamboyant proprietario di Longstone Tyres. Da anni un 'specialist rubber equipment for the discerning gentleman', ma soprattutto un uomo che vive di divertimento e passione per il motorsport storico. « Quando da bambino andavo agli eventi VSCC, si vedeva davvero di tutto in pista. Tutte le marche, tutti i tipi. Volevo riportare quella sensazione, » racconta Dougal con gli occhi che brillano.
E così sponsorizza questo evento, che ruota attorno a varietà, amicizia e soprattutto tanto divertimento. ‘Just a bunch of mates having fun’, riassume lui.
Erano iscritte trenta auto, ma 34 si sono presentate alla partenza. Una Amilcar è stata squalificata semplicemente perché troppo veloce, e altre tre si sono fermate ancora prima di iniziare davvero. La pioggia ha reso tutto ancora più divertente: si derapava e si scivolava come in un film di Hollywood. Anche auto che normalmente vanno dritte hanno iniziato ad andare di traverso.
Dougal sorride mentre prende il telefono: « Guarda, qui c’è una Chummy di traverso in curva. E lì: io stesso, con una Peugeot Quadricycle su due ruote, alla vertiginosa velocità di 25 mph! »
Sul risultato Dougal è meno sicuro. « I primi tre erano troppo fanatici, quindi li abbiamo squalificati. Alla fine vinse… lasciami pensare… ah sì, una Sénéchal! Quante volte la vedi su un circuito, e per di più vincitrice? » Il vincitore ha portato a casa una magnum di champagne – o meglio: l’ha condivisa. La bottiglia era già aperta e mezza vuota al momento della consegna.
Oltre ai premi di gara c’erano anche le ormai famose coppe del concorso: First Breakdown, Best Breakdown. Quest’ultima è andata alla Bédélia. Dougal scoppia a ridere: « Perché puntava sulla quantità. Si è fermata così spesso che sono riuscito a superarla tre volte con una maledetta Chummy! »
E con ciò l’essenza di questo evento è catturata alla perfezione. Dougal: « Non è altro che amici che si divertono insieme – ma con le auto più incredibili che si possano immaginare. »
Testo: Laurens Klein, Foto: Steve Welsh
It's the story in three volumes of the creation and evolution of supercharging and turbocharging from the beginning of motoring to today.
Yours truly has put heart and soul into this book, which with all three volumes scales 8.5 kilos.
This is an absorbing history that packs every page with text, drawings, cutaways, photos and the people who have built these amazing devices for both land and air.
As the author I share your enthusiasm for early motor cars and have done my best to make the early years sizzle with exciting power extraction.
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Thanks for attending!