La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Comunicato stampa
Sabato 12 e domenica 13 settembre, Beaulieu ha accolto appassionati di motori provenienti da tutto il Paese e dall’estero per la 59ª edizione dell’iconico International Autojumble. Gli affollati stand, il Classic Car Park, l’Automart e la musica dal vivo hanno contribuito alla vivace atmosfera del fine settimana. Visitatori ed espositori hanno trascorso due intense giornate dedicate agli acquisti, alle vendite e all’inconfondibile atmosfera dell’evento.
Gli stand costituiscono il cuore dell’International Autojumble e sono ricchi di rari ricambi automobilistici, attrezzi specialistici, automobilia d’epoca, insegne, libri, biciclette e oggetti da collezione. Per molti, tuttavia, l’Autojumble riguarda tanto le persone quanto le scoperte. La possibilità di incontrare altri appassionati e immergersi nell’atmosfera unica è ciò che rende l’evento tanto speciale.
L’espositore Andy Shepherd ha ricevuto a sorpresa da Beaulieu una torta celebrativa e un biglietto per ricordare i suoi straordinari 56 anni di attività all’International Autojumble. Andy partecipò per la prima volta come espositore nel 1969, ad appena 19 anni, arrivando all’Autojumble con grande stile a bordo della sua Rolls-Royce del 1929. Cinquantasei anni più tardi, Andy è ancora un espositore abituale: dedica al proprio stand la stessa cura di allora e offre ai visitatori una splendida collezione di oggetti legati all’automobilismo. Un riconoscimento speciale è stato riservato anche al visitatore olandese Herman Arentsen, che ha festeggiato i cinquant’anni di partecipazione al Beaulieu Autojumble.
Ogni anno, il Best Stand Award premia l’espositore la cui presentazione riesce a rappresentare meglio lo spirito e il carattere dell’International Autojumble. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Classic Rover Parts, specialista con sede nei Paesi Bassi che espone all’International Autojumble da oltre vent’anni. Lo stand era ricco di splendidi ricambi e cimeli Rover, mentre il team ha completato la colorata presentazione indossando speciali completi personalizzati ‘Autojumble Team Holland’.
La squadra di sei persone ha ricevuto le congratulazioni di Russell Bowman, Managing Director di Beaulieu Enterprises, e di Danny Hopkins di Practical Classics. Il trofeo è stato consegnato da Lolly Lee in memoria del defunto padre Terry Lee, grande appassionato di autojumble.
Elogiando lo stand vincitore, Danny ha dichiarato: “Ci piace moltissimo il fatto che abbiate compiuto un vero sforzo per portare qualcosa di bello e colorato sui campi, oltre al fatto che siate arrivati dall’Europa. Questo è l’International Autojumble: vogliamo celebrare il suo carattere internazionale e saremo lieti di darvi nuovamente il benvenuto.”
Di ritorno per il secondo anno e ampliato rispetto all’edizione precedente in risposta alla sua popolarità, il Classic Car Park ha offerto ai visitatori l’opportunità di concedersi una pausa dall’Autojumble e ammirare un’eclettica esposizione di veicoli costruiti prima del 2000. Con una selezione diversa il sabato e la domenica, la rassegna ha presentato un’impressionante varietà di veicoli rari e particolari, dai classici camper Volkswagen alle eleganti Austin, fino persino a un carro funebre. Era presente anche ‘Herbie’, la celebre Volkswagen Maggiolino da corsa. Ogni giorno i giudici hanno affrontato il difficile compito di scegliere il loro Show Favourite. Sabato, Steve e Lynn Morgan si sono aggiudicati l’ambito trofeo con la loro Chevrolet Corvair del 1966. Il premio è stato consegnato dal dott. Jon Murden, Chief Executive del National Motor Museum. Lynn ha raccontato: “È un po’ bizzarra e diversa dalle altre. Ha una volontà tutta sua: bisogna avvertirla in anticipo quando si vuole frenare!” Domenica il trofeo è stato assegnato a Gregg Shadbolt per la sua splendida Vauxhall Cresta blu del 1961. Per Gregg, la Cresta rappresenta molto più della sola automobile. Gregg ha affermato: “Rappresenta un periodo degli anni Sessanta caratterizzato da un nuovo senso di libertà.”
Ancora più automobili classiche erano esposte nell’Automart, dove i veicoli venivano proposti in vendita da venditori privati. La selezione comprendeva hot rod ricche di carattere, MG classiche e affascinanti Morris Minor. Il Dealermart ha inoltre offerto ai commercianti l’opportunità di promuovere le proprie attività e presentare i veicoli disponibili. Tra gli espositori figurava Petrichor Shipping, che ha ricevuto un premio speciale per l’imponente allestimento del proprio stand. La presentazione, attentamente curata, riuniva un’automobile classica, mobili d’epoca e insegne storiche, creando un insieme elegante e inconfondibile.
Per la prima volta, quest’anno la musica dal vivo ha contribuito all’atmosfera dell’International Autojumble. Il DJ di vinili Retro Grooves ha proposto una vivace selezione musicale durante entrambe le giornate. I visitatori potevano prendere qualcosa da bere, rilassarsi sulle balle di fieno e ascoltare la musica, immergendosi al contempo nella vivace atmosfera dell’Autojumble.
Quest’anno l’intrattenimento è proseguito con numerose altre attrazioni. Sui campi, i visitatori hanno potuto assistere all’avviamento di motociclette d’epoca, mentre l’espositore Mark Walker mostrava in funzione alcune delle sue moto degli anni Venti su rulli di allenamento in diversi momenti dell’evento. Anche la musica ha avuto un ruolo importante, con l’espositore Ed Hughes che eseguiva al pianoforte, direttamente dal proprio stand, brani jazz e musica da ballo d’anteguerra. Nel frattempo, il Cyclekarts GB Club ha attirato l’attenzione con una suggestiva esposizione di leggere vetture sportive costruite a mano e ispirate alle automobili da corsa d’anteguerra, presentando al contempo ai visitatori il club e l’affascinante mondo del cyclekart.