La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
Successore della M45, la LG45 venne sviluppata attorno allo stesso eccellente sei cilindri in linea Meadows da 4,5 litri, già ampiamente collaudato nelle competizioni, ma arricchito da raffinatezze quali il cambio sincronizzato e un sistema di lubrificazione centralizzata.
Presentata nel 1936, la vettura vide immediatamente riconosciute le proprie qualità sia dal pubblico sia dalla stampa specializzata. La rivista britannica The Autocar scrisse infatti che la LG45 offriva “tutte le prestazioni che chiunque possa ragionevolmente desiderare e, al tempo stesso, è stata resa più silenziosa, più fluida e molto più confortevole, al punto da risultare quasi irriconoscibile rispetto alle versioni precedenti al primo utilizzo”. La LG45 ebbe una produzione relativamente breve, con appena 278 telai realizzati e successivamente carrozzati da vari artigiani dell’epoca.
La Lagonda LG45 qui proposta, telaio 12145, rappresenta un esemplare particolarmente speciale della marca e del modello. Una copia della scheda di costruzione originale (consultabile nel dossier storico) riporta che il telaio venne ordinato il 14 aprile 1936 per Kevil-Davis & March, concessionario attivo a Londra e nelle Home Counties. La LG45 doveva ricevere una carrozzeria Mayfair per essere esposta sullo stand del carrozziere al Salone Olympia del 1936, configurata come Coupé de Ville a due porte. L’auto venne realizzata secondo i desideri dell’attrice e cantante Frances Day, che aveva richiesto una vistosa verniciatura arancione brillante. Il concessionario rifiutò tuttavia tale scelta, insistendo sulla combinazione nero e grigio nella quale la vettura si presenta ancora oggi. La signora Day richiese inoltre una plancia nero pianoforte, tendine per il lunotto posteriore, specchi interni e accendisigari nel compartimento posteriore. Anche il vano bagagli espandibile fu realizzato su sua richiesta, una delle sole due configurazioni di questo tipo costruite da Mayfair.
L’auto, tuttavia, non venne mai consegnata all’americana; il suo nome infatti non compare in alcun documento, probabilmente perché cambiò idea dopo aver effettuato l’ordine. La Lagonda apparve invece successivamente al Salone di Parigi, mentre i suoi primi due proprietari britannici la conservarono per molti anni ciascuno. Il primo, Frederic Nevil Shimwell Melland, mantenne la vettura fino al 1950, quando il Wing Commander della RAF Theodore D. Misselbrook acquistò la Coupé de Ville. Egli la tenne fino al 1977, anno in cui fu esportata nella California meridionale. Del periodo americano si conosce ben poco e non esiste praticamente documentazione sul suo utilizzo in quegli anni. Nel 2014 la Lagonda venne infine acquistata da un importante commerciante specializzato, che la presentò in condizioni ampiamente originali ma bisognosa di restauro.
Poco dopo, la LG45 tornò in Europa presso un nuovo proprietario, che avviò un meticoloso restauro durato cinque anni. Le numerose fatture presenti nel dossier documentano costi superiori ai 500.000 euro. I potenziali offerenti sono invitati a esaminare attentamente il fascicolo storico per apprezzare nel dettaglio l’entità dei lavori eseguiti, illustrati attraverso le fatture di officine specializzate e fornitori di componenti.
Oggi la vettura si presenta in condizioni eccezionali ed è accompagnata dalla propria FIVA Identity Card, oltre che dalle copie della scheda di costruzione originale e del “buff logbook”, elementi che arricchiscono ulteriormente una storia documentale già impressionante. La Lagonda è stata esposta al Concours of Elegance 2023 e rappresenterebbe una compagna ideale per futuri eventi e tour.
Invia messaggio
