La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Come molte altre cose nella vita, anche fare film un secolo fa doveva essere molto più complesso di quanto lo sia oggi. Soprattutto quando erano necessari effetti speciali per far credere al pubblico che la realtà non fosse esattamente ciò che sembrava – basti pensare al capolavoro del 1927 Metropolis e ai trucchi automobilistici utilizzati per creare quell’imponente ambientazione futuristica. Oltre alle vere Rumpler Tropfenwagen impiegate, anche i modelli in scala facevano naturalmente parte del processo.
Questa fotografia mostra esattamente l’opposto dell’uso dei modelli in scala nel cinema per ottenere un effetto sorprendente. Vediamo un radiatore con una mascotte – o ornamento del cofano – che in realtà è molto più grande di quanto ci si aspetterebbe. Infatti, la mascotte, nello stile della celebre Spirit of Ecstasy, è nientemeno che l’attrice Corinne Griffith, vestita con uno splendido abito Art déco.
La scena proviene dal film «Lilies of the Field» del 1930, oggi considerato un cosiddetto film perduto, del quale non esistono copie complete o negativi, se non circa 40 secondi di una scena di balletto. Non crediamo si tratti di un vero film automobilistico, anche se questa immagine è senza dubbio suggestiva. L’attrice Corinne Griffith potrebbe essere stata lei stessa un’appassionata automobilista. Abbiamo trovato una fotografia tratta da un ritaglio di giornale del 1927 che la ritrae con la sua auto – una Minerva con carrozzeria Hibbard & Darrin, niente meno! Un dettaglio curioso, purtroppo troppo indistinto per dirci di più, è la mascotte di quell’auto – molto grande e decisamente fuori dal comune. Potrebbe aver ispirato i cineasti!
Testo: Jeroen Booij; Immagine: First National Pictures, Coachbuild.com