La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
Iniziamo l’articolo di oggi con una piccola confessione. Alcuni di noi di PreWarCar.com si sono lasciati trasportare di tanto in tanto nell’atmosfera escapista di Downton Abbey – ovviamente solo quando la moglie lo guardava. Oltre alle splendide automobili che comparivano spesso sullo schermo, la serie ci ha fatto riflettere su come dovesse essere davvero la vita all’inizio del XX secolo per una famiglia per cui il denaro non rappresentava un problema. Sembrava un susseguirsi infinito di inviti e ospiti, pranzi e cene, e continue relazioni sociali. Non sorprende che molti figli si siano arruolati nell’esercito per sfuggire a questa sfarzosa routine quotidiana…
In Belgio, però, un giovane nobile aveva idee diverse. Non appena l’automobile fece la sua comparsa, il barone Pierre de Crawhez e suo fratello Jean si lanciarono a capofitto nel mondo dei motori. Pierre fu l’ideatore della Circuit des Ardennes, una gara organizzata tra il 1902 e il 1907, considerata la prima corsa automobilistica su strade chiuse, prima che il circuito di Spa-Francorchamps ne prendesse il posto. Partecipò anche ad altre competizioni, come la Parigi-Madrid del 1903, in cui si classificò quinto. Inoltre, intraprese avventurose spedizioni automobilistiche attraverso i deserti africani.
Si ritiene, però, che sia stato Jean de Crawhez il primo a concepire l’idea di una lussuosa camping car. Questo veicolo era dotato di un portellone posteriore retrattile, che si trasformava in una piccola terrazza con tenda da sole, permettendo di concedersi una sosta con Champagne ogni volta che si trovava un panorama particolarmente suggestivo.
Chi riesce a riconoscere il veicolo su cui si basava questo straordinario camper?
Testo: Jeroen Booij
Immagini: fonte sconosciuta
“A MOTOR CAR HOUSE. During the first week in October the British Motor Syndicate are to have a sale in Wembley Park, when every description of motor-cars will be on show, and many novelties in the shape of cycles. Perhaps the most remarkable experiment and attractive exhibit will be that of a travelling house, a dwelling on wheels, worked by an oil engine; it is fitted with a patent collapsible upper storey, for the convenience in passing beneath railway or other bridges, and while it naturally resembles in some respects the gipsies' caravan, is a much more imposing structure, and is an astonishingly convenient dwelling.”