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La spettacolare storia anteguerra della MG K3020: Brooklands, la Mille Miglia e molto altro

Alcune automobili vantano un passato agonistico. La MG K3 Magnette K3020 può raccontare un’intera carriera nelle corse.

Una delle tre vetture ufficiali preparate da MG per la stagione 1934 sotto la guida del capitano George Eyston, il telaio K3020 si trovò fin dall’inizio in prima linea nel motorsport internazionale. Registrata con la targa JB 4184, lasciò la fabbrica di Abingdon per essere affidata ad alcuni dei più grandi nomi dell’automobilismo anteguerra.

 

Il debutto arrivò il 28 aprile 1934 all’International Trophy di Brooklands. Al volante c’era Clifton Penn-Hughes, che solo poche settimane prima aveva concluso all’undicesimo posto assoluto la Mille Miglia. Mentre Whitney Straight conquistava la vittoria con la sua Maserati, le MG K3 dominarono le classi di cilindrata inferiore. Penn-Hughes portò la K3020 al tredicesimo posto assoluto e al quinto di categoria.

Un mese più tardi, la squadra ufficiale si recò sull’Isola di Man per la prestigiosa Mannin Beg disputata sul circuito cittadino di Douglas. In quell’occasione la K3020 fu affidata a Charlie Dodson. L’ex motociclista portò la MG a uno splendido secondo posto assoluto, alle spalle del compagno di marca Norman Black. Lo stesso Eyston concluse terzo. Fu una straordinaria dimostrazione di superiorità da parte della MG: sei K3 occuparono sei delle prime sette posizioni.

In giugno, la K3020 tornò a Brooklands per il British Empire Trophy. Questa volta Penn-Hughes affrontò una gara difficile e concluse al decimo e ultimo posto tra i classificati. La stagione conobbe però un nuovo momento di gloria a settembre durante la BRDC 500 Miles Race. Con Bill Everitt e Tommy Wisdom al volante, la K3020 terminò quarta assoluta e seconda di categoria, un risultato di grande rilievo sul velocissimo circuito di Brooklands.

Nello stesso mese, la MG si schierò al via del Masaryk Junior Grand Prix di Brno, in Cecoslovacchia. L’evento si svolgeva nello stesso fine settimana del Gran Premio che vedeva impegnate le squadre ufficiali di Alfa Romeo, Auto Union, Bugatti, Maserati e Mercedes-Benz. A guidare la K3020 c’era un giovane britannico destinato a diventare celebre con Mercedes-Benz: Richard Seaman. Portò la MG a un più che onorevole quinto posto.

 

Seaman disputò anche l’ultima gara del 1934. Durante la East London Border 100 in Sudafrica fu rallentato da problemi di pressione del carburante e da numerose soste ai box, ma riuscì comunque a concludere in quinta posizione.

Nel 1935 la K3020 tornò alla Mille Miglia. Condotta da Carlo Gazzabini e da “Mac Bunty” – probabilmente uno pseudonimo di Lelio Pellegrini – la MG guidò inizialmente la competitiva classe 1.100 cc. Al controllo di Roma, quasi 640 chilometri dopo la partenza, la vettura aveva fatto registrare una media superiore a 104 km/h. Problemi meccanici tra Roma e Terni misero però fine alla promettente prestazione.

 

Nel 1936 la K3020 fu venduta al Flight Lieutenant L.R. Briggs di Belfast. Anche in mani private l’auto continuò a gareggiare in manifestazioni come il Cork Grand Prix, la Mannin Beg, il Limerick Grand Prix e il County Down Trophy, dove concluse al secondo posto assoluto.

 

La K3020, dunque, è molto più di una semplice MG. E il suo valore lo dimostra chiaramente. La MG K3 Magnette del 1934 – K3020 è proposta da RM Sotheby’s nell’asta di Woodcote Park dell’8 luglio con una stima compresa tra 450.000 e 650.000 sterline. Poche sportive anteguerra possono vantare un curriculum che comprende Brooklands, Brno e la Mille Miglia. Ancora meno possono dire di essere state guidate da piloti come Clifton Penn-Hughes, Charlie Dodson e Richard Seaman. E come si può attribuire un prezzo a tutto questo?


Testo: Laurens Klein, foto: RM Sotheby’s

 

Pubblicato:
mercoledì luglio 1st, 2026

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