La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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La Fiat 500 "Topolino", introdotta nel 1936, fu una delle automobili più piccole al mondo all’epoca e riscosse subito un grande successo grazie alle sue dimensioni compatte e al prezzo accessibile. Il nome, che in italiano significa “topolino”, rifletteva perfettamente il suo carattere. Fiat produsse tre modelli principali (500A, 500B e 500C), ma ben presto la piattaforma ispirò numerose varianti.
La piccola Fiat divenne la base per coupé sportivi, furgoncini commerciali, versioni militari e modelli costruiti su licenza all’estero. Una di queste varianti segnò l’inizio della fama di un carrozziere destinato a diventare leggendario: la Fiat 570 Barchetta, un progetto personale del giovane Nuccio Bertone.
Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, Bertone rilevò l’azienda di famiglia dal padre Giovanni. La sua prima creazione fu una vettura da corsa leggera basata su un telaio “Balestra Corta” di una Fiat Topolino del 1936. Insieme a due meccanici, lavorò nel tempo libero alla costruzione di una barchetta con carrozzeria in alluminio, disegnata in collaborazione con Luigi Rapi. Il frontale, con la caratteristica “bocca di pesce”, anticipava già lo stile che avrebbe contraddistinto il design Bertone nei decenni successivi.
Il motore da 570 cc, dotato di una testata modificata realizzata da Officina Marino, offriva prestazioni notevoli nonostante la cilindrata contenuta. Bertone stesso portò in gara l’auto in eventi come Vercelli, Piacenza, Asti e nella leggendaria Mille Miglia, ottenendo diversi successi di classe, tra cui un secondo posto nella cronoscala Aosta–Gran San Bernardo.
Dopo l’addio di Bertone alle corse, la barchetta rimase attiva sotto la guida dell’ingegnere Carlino Francesconi, che ottenne un eccellente 46º posto assoluto (e 2º di classe) alla Mille Miglia del 1948, registrando velocità medie fino a 111 km/h nel Giro dell’Umbria. Anche nel 1949 e 1950 la vettura continuò a correre, ora con Gino Zordan al volante, completando così quattro partecipazioni consecutive alla Mille Miglia.
Nel 1996, la storia si chiuse in modo simbolico: Bertone ritrovò la sua prima auto e avviò un restauro completo. Purtroppo, scomparve nel 1997 prima di vederlo concluso. L’auto rimase nella collezione privata della famiglia Bertone e fu poi celebrata in eventi prestigiosi come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este.
Nel 2021, la barchetta è passata a un nuovo proprietario. Ora attende un altro appassionato – forse pronto a riportarla ancora una volta sulla linea di partenza della Mille Miglia, dove tutto ebbe inizio.
Questa straordinaria Fiat 570 Barchetta Bertone del 1936 sarà offerta in vendita il 24 maggio 2025 alla Villa d’Este Auction di Broad Arrow Auctions. Maggiori informazioni disponibili qui.