La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Dopo che negli Archives de la Somme era emersa una splendida fotografia, alcuni anni fa dedicammo un articolo alle Lion-Peugeot dei primi anni Dieci del Novecento (cliccate qui). L’articolo suscitò numerosi commenti da parte vostra. Le informazioni su queste vetture sembravano piuttosto limitate, anche perché, a quanto pare, furono escluse in seguito alle modifiche apportate al regolamento sportivo per la stagione 1911. Quel che è certo è che i loro cofani straordinariamente alti erano necessari per ospitare motori V4 dalla corsa estremamente lunga, con una cilindrata che poteva raggiungere i 5,6 litri.
Oppure il regolamento venne modificato soltanto dopo la stagione 1911? Questa fotografia mostra certamente una delle Lion-Peugeot in azione e si ritiene che sia stata scattata durante la cronoscalata del Mont Ventoux del 1911. Sui rettilinei non dev’essere stato affatto semplice vedere dove si stesse andando da una vettura del genere, diremmo noi, ma tant’è. È del tutto possibile che quell’anno le auto gareggiassero ancora, forse nelle mani di piloti privati. Nel 1910, Georges Boillot aveva condotto una Lion-Peugeot in cima a quella stessa insidiosa montagna della Francia meridionale in 21 minuti e 30,4 secondi, facendo segnare il miglior tempo della giornata. Potrebbe essere nuovamente lui?
Testo: Jeroen Booij
Foto: Eduardo Mendes
1) Boillot winning at Ventoux (picture la France Automobile)
2) Goux n° 5 car at Ventoux (picture Peugeot Competition Automobile 1906-1926)
3) Goux in Ostende (picture Peugeot Competition Automobile 1906-1926)