La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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L’11 ottobre la casa d’aste francese Aguttes terrà una vendita speciale presso il maestoso Autoworld di Bruxelles. Tra i pezzi forti del catalogo figura una raffinata selezione di automobili Talbot-Lago – eleganti purosangue francesi degli anni d’oro del marchio.
Per chi conosce meno Talbot-Lago: il marchio nacque nel 1934/1935, quando l’ingegnere italiano Antonio Lago rilevò Automobiles Talbot S.A. a Suresnes, dopo il crollo della STD Motors (Sunbeam-Talbot-Darracq). Sotto la sua guida, Talbot divenne un produttore di vetture sportive di lusso e di raffinate berline, spesso consegnate come telai nudi per essere carrozzate dai grandi maestri francesi. Sebbene il nome Talbot-Lago sia spesso associato alle auto da corsa o ai flamboyant Teardrop coupé, il marchio costruì anche eleganti vetture da turismo per la clientela benestante dell’epoca – come dimostrano le auto all’asta a Bruxelles.
Una delle primissime T150 – presentata nel 1934, prima ancora che apparisse il nome Talbot-Lago – e l’unico esemplare dotato della rara carrozzeria Tourer di Chapron. Riscoperta nel 1996 e completamente restaurata; nonostante il cambio motore del 1961, rimane un’icona molto ambita dai collezionisti.
Sotto la guida di Lago, la T120 debuttò con un motore 6 cilindri da 3 litri e un telaio leggero – incarnando la reputazione sportiva di Talbot. Questo esemplare, restaurato trent’anni fa e nelle stesse mani dal 2015, è ancora in buone condizioni e richiede solo la rimessa in servizio.
La più antica T15 conosciuta, costruita nel 1936 e immatricolata come modello 1937. Una elegante berlina a 4 porte, con motore rifatto nel 2002 e 12.000 km percorsi da allora. Con interni originali e una ricca storia, è un raro e straordinariamente ben conservato sopravvissuto.
Una elegante Major color melanzana con il passo lungo che diede il nome al modello. Consegnata nuova a Ginevra e da allora custodita da soli cinque proprietari. Completamente restaurata negli anni ’80 e ancora in ottime condizioni; il motore 6 cilindri necessita soltanto di un riavvio e di manutenzione.
Questa raffinata selezione dimostra che Talbot-Lago non fu solo il marchio delle corse d’élite e dei coupé più spettacolari degli anni ’30, ma anche un costruttore di automobili sofisticate che ancora oggi trasmettono classe e desiderabilità.
Testo di Laurens Klein