Un angolo d’Italia a Maastricht
Nel 2027 saranno trascorsi cento anni dalla prima edizione della corsa su strada più bella del mondo. Tra il 1927 e il 1957 si disputarono 24 edizioni della Mille Miglia, con Brescia come città di partenza e arrivo e Roma quale tradizionale punto di svolta. Trecento concorrenti percorrevano a tutta velocità mille miglia attraverso paesi, valichi montani e gli splendidi paesaggi italiani. Marchi come Ferrari, Alfa Romeo e Mercedes-Benz vi scrissero pagine di storia, trasformando la Mille Miglia in una delle gare più leggendarie dell’automobilismo.
Negli anni Settanta, la manifestazione tornò sotto forma di gara di regolarità. Possono partecipare soltanto le automobili idonee alla competizione originale, seguendo lo stesso percorso. Da allora, la gara viene organizzata ogni anno ed è considerata la più prestigiosa al mondo nel suo genere.
Dalle affascinanti vetture da corsa anteguerra alle iconiche sportive degli anni Cinquanta: scoprite le automobili che raccontano la storia di questa leggendaria competizione.
Lo sapevate?
Il maggior numero di vittorie
Nelle sue diverse versioni, l’Alfa Romeo 8C è l’automobile di maggior successo ad aver mai partecipato alla Mille Miglia, con otto vittorie assolute. Tra i segreti del suo successo vi erano i potenti motori, il telaio leggero, il compressore e, naturalmente, piloti leggendari come Tazio Nuvolari e Achille Varzi.
È proprio per questo che l’Alfa Romeo 8C compare sul manifesto!
Il percorso
Lungo i 1.600 chilometri del tracciato, i valichi montani erano considerati tratti decisivi per l’esito della gara. Per questo motivo, i tempi intermedi registrati sui passi della Futa e della Raticosa venivano seguiti con particolare attenzione.
Il numero di gara indicava l’ora di partenza
Il numero riportato sull’automobile corrispondeva all’orario di partenza. Il numero 722, per esempio, indicava che la vettura era partita alle 7:22. Dal numero di gara era quindi possibile capire a che ora ciascuna automobile avesse preso il via.