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Ne è valsa la pena: Vintage Stony 2025

Di solito appuntamento fisso del Capodanno per gli appassionati di veicoli anteguerra, Vintage Stony è tornato in scena il 2 marzo, dopo un rinvio dovuto alle previsioni meteo avverse — il primo nella sua storia quindicennale. Fortunatamente, l’attesa è stata ricompensata da un sole splendido, cieli limpidi e una partecipazione straordinaria di auto e visitatori. Come da perfetta tradizione britannica, il caldo inaspettato ha subito generato code... al chiosco dei gelati! Gli organizzatori stimano che l’evento abbia attirato il pubblico più numeroso di sempre, complice il bel tempo e l’assenza di postumi delle festività — il tutto senza sminuire la qualità dello spettacolo.

 

La storica piazza del mercato di Stony Stratford ha offerto uno sfondo ideale, ben noto ai fan del film cult Withnail and I, dove fu trasformata nella St. Alban's Square per una scena memorabile in cui il caotico personaggio di Richard E. Grant interrompe la quiete di una sala da tè e di un tranquillo pub.

Sono stati assegnati numerosi premi ai partecipanti più meritevoli. Il riconoscimento Best in Show è andato alla Talbot Model 25/50 torpedo del 1913 di Rob e Leo Harrison, originariamente appartenuta ai fratelli Oakes, la cui compagnia commerciale aveva interessi in India e in Cina. Curiosamente, nel 1907 l’azienda risultava come agente Clément-Talbot per l’India. La vettura fu inizialmente immatricolata in Irlanda, ma rimase a Londra — si dice per evitare sanzioni legate a infrazioni stradali. Restaurata con grande precisione da I. S. Polson, la Talbot ha poi partecipato a eventi prestigiosi come il Goodwood Members’ Meeting e il V.S.C.C. Prescott.

Il trofeo Spirit of the Event è stato assegnato a una rarissima Fafnir del 1911, probabilmente un modello 284, regalata agli attuali proprietari come dono di nozze nel 1954. L’auto ha un’importanza storica particolare, essendo stata tra le prime a gareggiare sotto il vessillo del V.S.C.C. negli anni ’30. È inoltre apparsa nel film Quei temerari sulle macchine volanti del 1965, elemento che ne accresce il valore storico. Per coincidenza, era presente anche una MG TC del 1948, targa KXD 505, appartenuta in passato al regista e co-sceneggiatore del film, Ken Annakin.

 

Una Rolls-Royce 25/30 del 1938, carrozzata da Thrupp & Maberly, ha vinto il premio Best British-Built, condividendo la categoria con un’interessante varietà di vetture: una Alvis Silver Eagle del 1930 con all’attivo ben 430.000 miglia, una Lagonda Two-Litre Speed Model, una Vauxhall 16/20 A-Type del 1914, numerose Bentley e Rolls-Royce, oltre a un nutrito gruppo di Austin, tra cui la celebre “PEG 1” (targa reale DYH 310), guidata da Sid James nel film Carry On Cabby. Erano inoltre rappresentati marchi come BSA, Hillman, Humber, Jowett, MG, Riley, Rover, SS e Wolseley.

 

Il premio Best Non-British è stato assegnato alla Delahaye 135 di Mark Lowther. Tra gli altri modelli provenienti dall’estero spiccavano una Talbot-Lago T150C del 1939, una Bugatti Type 43A Roadster e una Amilcar SGS con carrozzeria realizzata sull’Isola di Man da Boone & Porter. Anche le americane erano ben rappresentate, con vetture di Ford, Dodge e Cadillac. Il premio Ladies’ Choice è andato a una deliziosa Austin Seven tourer, mentre lo sponsor dell’evento, Cherished Insurance, ha scelto come suo preferito una Bentley Mk. VI special fuori concorso, realizzata da Racing Green Engineering. Il riconoscimento Best Pre-War Motorcycle è andato infine alla BSA Blue Star del 1934 di Richard Upstone.

 

Come ogni anno, Vintage Stony sarà seguito da Classic Stony, previsto per il 1° giugno, che celebra i veicoli storici di tutte le epoche. Se non riesci ad aspettare fino a Goodwood, forse un assaggio del fascino di Stony potrà darti la carica.

 

Testo e foto: Matthew Pitts Photography (Facebook e Instagram)

Pubblicato:
martedì aprile 15th, 2025

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