La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Questa fotografia ci è pervenuta con la dicitura AC. Una 16 HP a sei cilindri, forse? Non ne eravamo del tutto convinti, poiché persino i modelli AC più grandi sembrano più piccoli di questo gigante. Anche il radiatore e le ruote a disco non sembrano combaciare del tutto. È davvero britannica?
L’immagine proviene dall’archivio fotografico di Bryan Goodman, venduto all’asta alcuni anni fa. Anche la SAHB (Society of Automotive Historians in Britain), con sede nel Regno Unito, ha esaminato il caso e ha scritto: “Non conoscevamo la marca, ma (il compianto – ndr) Anders Clausager è intervenuto rapidamente in nostro aiuto. Si tratta di una Georges Roy intorno al 1920, spinta da un convenzionale quattro cilindri di 3 litri. Era una di quelle marche francesi di provincia che non conquistarono mai una vera reputazione al di fuori del loro mercato locale – in questo caso Bordeaux, dove le vetture furono costruite dal 1906 al 1929.”
A parte perlopiù modelli edoardiani con radiatore circolare e alcune motociclette davvero affascinanti, non siamo riusciti a trovare molto su questo specifico modello, neppure con queste informazioni. Fateci quindi sapere se avete qualche considerazione su questa vettura. La fotografia stessa si accorda splendidamente con il periodo dell’anno, con la signora pronta per un’uscita invernale. E riteniamo che la mascotte sul radiatore sia un esemplare di ‘Le Tank’ di Brunswick, raffigurante una dama in groppa a una lumaca, con i capelli sospinti all’indietro per suggerire la velocità.
Testo: Jeroen Booij, Foto: archivio fotografico Bryan Goodman
I also can confirm that is a Georges Roy, because that is clearly readable on the front wheel hub. The back of the photo reveals the identity of the lady at the wheel, which is Mademoiselle J. De Presles. However I wasn’t able to track her down through the internet. The photo was made by the studios of Henri Manuel in Paris, apparently one of the largest in Paris at the time. Another photo of a similar (the same?) car came with it then, taken from the other side. It is a more formal photo without driver or passengers, taken by Panajou Frères from Bordeaux, the home city of the Georges Roy firm. Anyway, the route of this photo is more direct ...