La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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All’inizio del Novecento, Rochet-Schneider figurava tra i costruttori francesi specializzati in grandi e potenti automobili da turismo. In occasione di diversi eventi europei abbiamo potuto constatare personalmente che queste vetture non erano impressionanti soltanto sulla carta.
Questa Rochet-Schneider del 1904 partecipava regolarmente agli eventi. Salutavamo il proprietario alla partenza, prima che tutti si mettessero in viaggio per il percorso della giornata. Il più delle volte, la grande francese, con il suo motore quattro cilindri da 4,4 litri, ci sorpassava lungo la strada, muovendosi con notevole disinvoltura tra le altre automobili veterane. Quando raggiungevamo la tappa successiva, spesso era già parcheggiata.
È una scena che riassume perfettamente le qualità con le quali Rochet-Schneider si costruì la propria reputazione: automobili solide, con potenza, spazio e comfort sufficienti per affrontare anche viaggi più lunghi. Caratteristiche che valsero al marchio la fama di equivalente francese di Mercedes.
Questo legame va oltre la sua presenza imponente. Quando, all’inizio del Novecento, Mercedes stabilì nuovi standard nella costruzione automobilistica, anche a Lione si osservò con attenzione. Rochet-Schneider rivide i propri progetti per il 1903 seguendo l’esempio di Mercedes e si costruì poi una reputazione grazie a vetture da turismo potenti e veloci. La definizione ‘la Mercedes francese’ è quindi particolarmente appropriata.
Le origini del marchio risalgono a Édouard Rochet e Théophile Schneider, che nel 1889 iniziarono a produrre biciclette insieme. Nel 1894 seguì una prima automobile ispirata alla Benz. Questa evoluzione dimostra quanto rapidamente stesse cambiando la giovane industria: nel giro di dieci anni, la semplice monocilindrica lasciò il posto alla matura quattro cilindri che oggi si trova davanti a noi.
Rochet-Schneider, inoltre, non si limitò a studiare la concorrenza tedesca. Nel 1903 il marchio sconfisse Mercedes nelle cronoscalate di Tourisme a Nizza e Aix-les-Bains. Furono dimostrazioni convincenti delle capacità delle automobili costruite a Lione. Il motto ‘Les Voitures de Qualité’ trovava così un significato concreto anche sulla strada.
Più di un secolo dopo, quella reputazione continua a essere messa alla prova nella pratica. Secondo la descrizione della casa d’aste, durante l’attuale proprietà la vettura ha percorso tra i 26.000 e i 29.000 chilometri, partecipando a oltre cento manifestazioni. In alcune occasioni è stata persino guidata fino a raduni all’estero. Sono distanze che permettono di conoscere davvero un’automobile.
La meccanica aiuta a spiegare questa brillantezza. Sotto il cofano si trova un quattro cilindri a testa a T di 4,4 litri; un cambio a quattro rapporti e due catene trasmettono la potenza alle ruote posteriori. Il primo proprietario disponeva quindi di una vera automobile da turismo. Il nome Series 2500 potrebbe suggerire il contrario, ma non si riferisce a una modesta cilindrata di due litri e mezzo.
Su strada, quel grande motore si traduce soprattutto in nuove possibilità. Una salita non deve necessariamente determinare il carattere dell’intero viaggio. Una tappa giornaliera più lunga diventa una prospettiva invitante. E chi viaggia con la famiglia può anche dedicare un po’ di attenzione al paesaggio e alla prossima sosta per il pranzo.
L’accesso laterale rende inoltre il tonneau particolarmente pratico. È facile immaginare questa automobile, prima della partenza, riempirsi di passeggeri, cappotti e di tutto ciò che si ritiene necessario per una giornata sulla strada. Come in ogni viaggio di famiglia, probabilmente solo in seguito si scoprirà che cosa è stato dimenticato.
Questa presenza ormai familiare compare ora in un catalogo d’asta. Dopo 35 anni con lo stesso proprietario, la vettura sarà offerta alla Golden Age of Motoring Sale di Bonhams, in programma il 30 ottobre a Londra, con una stima di £380.000–530.000.
Per il prossimo proprietario rappresenta anche un invito: riunire la famiglia, scegliere un itinerario e rimettersi in viaggio. Il tutto per una frazione del prezzo di una Mercedes paragonabile!
L’annuncio è disponibile qui.