La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Un’automobile può portare il nome di una città senza esservi mai stata costruita. È ciò che accadde all’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara. La sei cilindri proveniva da Milano, così come la sua carrozzeria più celebre, realizzata dalla Carrozzeria Touring. Il suo nome, tuttavia, nacque sulla costa adriatica, dopo una gara di 24 ore nella quale tre Alfa Romeo conquistarono i primi tre posti.
Nel 1934 la 6C 2300 era ancora un modello nuovo. Alfa Romeo aveva ulteriormente sviluppato la sua celebre famiglia di vetture a sei cilindri, dando vita a una Gran Turismo da 2,3 litri: un’auto concepita per viaggiare, ma della quale la Casa desiderava dimostrare le prestazioni anche in competizione. Per la Targa Abruzzo, la 24 Ore disputata nei pressi di Pescara, la Scuderia Ferrari iscrisse tre esemplari. All’epoca era infatti la Scuderia a curare l’attività agonistica dell’Alfa Romeo.
Touring vestì le tre vetture con carrozzerie berlinetta chiuse. Il ruolo del carrozziere andava quindi ben oltre la creazione di forme eleganti: in una gara di 24 ore contava anche il contributo della carrozzeria alle prestazioni ad alta velocità e alla resistenza sulle lunghe distanze. Alfa Romeo fornì la meccanica, Ferrari schierò le vetture e Touring diede loro forma. Insieme ottennero un risultato che nessun ufficio pubblicitario avrebbe potuto immaginare migliore.
L’Alfa Romeo di Franco Cortese e Francesco Severi vinse la gara. Le altre due 6C 2300 conclusero al secondo e al terzo posto. Tre esemplari dello stesso nuovo modello sul podio: Pescara divenne all’istante un nome che Alfa Romeo poteva sfruttare al meglio.
Dopo la gara, la 6C 2300 Pescara fu proposta ai clienti come versione sportiva. Il nome richiamava la vittoria, mentre la vettura poteva essere fornita con carrozzerie differenti. Una Pescara, quindi, non era necessariamente la copia di una delle tre berlinette da corsa realizzate da Touring.
La storia ebbe un seguito. Nel 1935 Alfa Romeo presentò la 6C 2300 B, dotata fra l’altro di sospensioni a ruote indipendenti e freni idraulici. Anche di questo modello furono realizzate versioni Pescara, spesso con carrozzeria Touring. Chi oggi osserva una 6C 2300 B Pescara si trova dunque davanti a una successiva evoluzione dell’auto che nel 1934 si guadagnò quel nome.
Dal 22 al 25 ottobre si terrà a Bologna Auto e Moto d’Epoca. Per noi, questa storia avrà un seguito particolarmente speciale: sullo stand di PreWarCar.com sarà esposta un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara. La vettura è inoltre in vendita. Speriamo di incontrarvi in fiera.
Auto e Moto d’Epoca si terrà dal 22 al 25 ottobre 2026 a BolognaFiere, in Italia. I biglietti sono disponibili qui.