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Perché Beaulieu è più che comprare e vendere

Con settembre alle porte, è tradizionalmente il momento di guardare agli eventi che ci attendono in calendario. Se un tempo erano soprattutto maggio e giugno i mesi più intensi, oggi questo ruolo sembra spettare all’inizio di settembre. Hampton Court, Goodwood Revival, Concours Mariënwaard e naturalmente il Beaulieu International Autojumble: l’agenda promette di essere ancora una volta piena.

 

Beaulieu non ha ormai bisogno di presentazioni. Quasi sessant’anni fa, il 17 settembre 1967, si tenne la prima edizione. All’epoca era un evento di un solo giorno, con 70 espositori e circa 5.000 visitatori. Oggi è diventato un intero fine settimana, con oltre 1.000 stand e più di 23.500 visitatori.
Da anni però si sentono visitatori ed espositori dire che molte cose sono cambiate – spesso con un tono nostalgico, a volte un po’ critico. E in tutta onestà: anche noi, in tutti questi anni, abbiamo visto quei cambiamenti. Brexit, Covid e il nuovo modo di fare commercio hanno lasciato il segno.

 

Un tempo si andava a Beaulieu nella speranza di trovare quel pezzo introvabile per una restaurazione. Oggi basta qualche clic ed e-mail su siti come il nostro. Beaulieu non svolge più quel ruolo. Quello che è: un evento sociale, una forma di intrattenimento.

Eppure il fascino rimane. Continuiamo a passeggiare tra gli stand, a girare i pezzi tra le mani, a confrontare i prezzi e a sperare di scoprire qualcosa di speciale. E spesso succede davvero. Per alcune aziende resta un commercio serio, ma per la maggior parte è soprattutto un’esperienza: camminare, bere una birra, chiacchierare, comprare o vendere qualcosa – e tornare a casa soddisfatti.
Il pubblico è vario. Intere famiglie che ne fanno una gita, collezionisti appassionati che visitano stand dopo stand, acquirenti di motori completi e altri che portano a casa un cavallo a dondolo. C’è chi vive di auto d’epoca e chi semplicemente «non ha niente di meglio da fare quel weekend».

Gli organizzatori di Beaulieu sembrano aver compreso bene questo cambiamento. Hanno visto che l’attenzione è meno sul commercio puro e più sull’esperienza complessiva. Oltre a tutto ciò che il museo e l’area offrono – Palace House, il National Motor Museum, Top Gear World – ci sono anche momenti speciali. Ad esempio, il motore della Sunbeam 1000HP, un’iconica auto da record di velocità, sarà acceso in pubblico per la prima volta dopo 90 anni. Inoltre viene promosso l’uso attivo delle auto storiche, per rendere il museo più vivo e interattivo.

 

Noi attendiamo con entusiasmo il weekend. Il nostro stand sarà al solito posto: G338/G339. Speriamo di incontrarvi lì – magari con un pezzo appena trovato sotto braccio, o anche solo per scambiare due parole. Perché, a dirla tutta, è quello che apprezziamo di più.

 

Informazioni pratiche

I cancelli aprono sabato 6 e domenica 7 settembre alle 9:30. Venerdì c’è già movimento, ma resta riservato agli espositori e ai loro ospiti.

Per mangiare e bere non manca nulla: un grande tendone con un ampio bar, vari food truck e molti stand dove l’accoglienza è garantita. Si può parcheggiare nelle vicinanze e, per comodità, è previsto sia un servizio navetta per i visitatori sia un servizio speciale per riportare i pezzi acquistati alla propria auto.

L’ingresso costa £15 a persona, i bambini pagano £11,50. Nel prezzo è compreso non solo l’accesso alla fiera stessa, ma anche a tutte le strutture del sito, come il National Motor Museum, l’ampio parco giochi, Palace House e la monorotaia.

 

Testo: Laurens Klein

 

Pubblicato:
giovedì settembre 4th, 2025
John Vercoutre
03 Settembre 2025, 07:30
I’m the same age as this event and it’s Avery special place and event and we must honour Monty ( who I knew ) every year by trying to keep it going as close as possible to what it started out to be ? An event for the true eccentric
Per saperne di più

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